New York, 21 maggio 2004 – Dopo tre ore di dibattito sostanziale e procedurale, che ha portato la presidenza a sospendere la seduta per oltre mezz'ora, il Comitato sulle Organizzazioni Non-Governative ha votato sulla richiesta dell'Ambasciatore vietnamita presso le Nazioni unite di sospendere lo status consultivo del Partito Radicale Transnazionale per tre anni. Favorevoli al Vietnam 9 delegazioni: Cina, Costa d'Avorio, Cuba, Federazione russa, India, Iran, Pakistan, Sudan e Zimbawe; contrary 8: Camerun, Cile, Francia, Germania, Peru, Romania, Stati uniti e Turchia; astenuti 2: Colombia e Senegal.
Il 14 maggio scorso, il Vietnam aveva presentato un documento che riaffermava le accuse di terrorismo nei confronti di Kok Ksor imputando al PRT un abuso del proprio status con il Consiglio economico e sociale e aveva chiesto al Comitato sulle ONG di sospendere il PRT fino a quando non avesse deciso di non accreditare piu' Ksor all'Onu. Il dibattito era stato aggiornato a venerdì 21. In apertura della seduta pomeridiana l'Ambasciatore del Vietnam ha chiesto al comitato di votare sulla richiesta di sospensione e, a seguito dell'opposizione delle Germania si è innescato un dibattito procedurale che si concluso un voto contro la mozione tedesca di rinvio del dibattito alla settimana prossima, per dare tempo alle delegazioni di valutare le accuse presentate dall’Ambasciatore vietnamita. Il Comitato quindi è passato al voto sulla richiesta vietnamita presentata dalla Cina.
La decisione presa il 21 dovrà essere ratificata nella sessione plenaria del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni che si terrà a New York a luglio. Se la decisione sara’ confermata il Partito Radicale Transnazionale non potra’ piu’ partecipare con le proprie delegazioni di rappresentanti di popoli oppressi alle Nazioni Unite.
Si può riascoltare la diretta del voto su www.radioradicale.it selezionando la diretta dalle 2330 alle 2400 del 21 maggio.
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